Che cos’è il canicross?

È una disciplina cinofilo-sportiva che consiste nel correre imbragati insieme al proprio cane. In Italia spesso e volentieri questa parola assume un’accezione esclusivamente agonistica.

Che cos’è la corsa a 6 zampe?

È un’attività ludico-sportiva che consiste nel correre felici insieme al proprio cane. In Italia assume sempre un’accezione “gioiosa”

 

Da dove viene il canicross?
Molto probabilmente deriva dallo sleddog. Durante il periodo estivo senza la neve e quando le temperature lo permettevano, i cani a volte venivano portati a correre ed erano tenuti tramite una lunghina che il musher faceva girare intorno al proprio punto vita.

È molto diffuso?
La diffusione di questo sport non è molto omogenea. In Italia è ancora agli inizi ma in paesi come la Francia, la Spagna, il Belgio e l’Inghilterra è uno sport che conta molti partecipanti.

Chi può farlo?
Tutte le persone in salute possono praticarlo.

Tutti i cani possono correre?
Purtroppo no ? . Alcune razze hanno una fisiologia tale da non essere adatte alla corsa! Dato che però esistono così tanti modi di muoversi a 6 zampe, ognuno potrà sicuramente trovare quello più adatto alle peculiarità fisiche e caratteriali del proprio cane. In tutti i casi è sempre molto importante che il cane sia in salute e della giusta età.

Posso portare il mio cucciolo a correre con me?
No! Bisogna sempre attendere che il cane completi il suo sviluppo fisico e più il cane è di stazza grande, più bisognerà aspettare. 12 mesi è l’età minima che è stata convenzionalmente stabilita per partecipare a competizioni agonistiche.

 Esistono razze più adatte?
Sicuramente tutte quelle “sportive” come per esempio i cani nordici da slitta, quelli appartenenti alle razze da lavoro e un po’ tutte le razze da caccia.

E quali sono invece quelle meno indicate?
Ovviamente tutte quelle razze che non hanno una struttura fisica adatta alla corsa. Tra queste dobbiamo sempre includere tutti quei cani brachicefali. Il muso molto corto infatti, crea grossi problemi di respirazione.

È vero che un cane non ha bisogno di allenamento?
No! Spesso si commette l’errore di pensare che un cane in quanto tale, può essere tranquillamente ed improvvisamente catapultato dal divano alla corsa. Sbagliato! Anche loro come noi hanno bisogno di un adattamento graduale alla corsa.

Alaskan Husky – Eurohound – Greyster
Che cosa sono i Greyster, gli Eurohound e gli Alaskan Husky?
Sono delle “razze” non ufficialmente riconosciute, selezionate esclusivamente per le loro attitudini alla corsa. In pratica sono degli incroci ad hoc mirati ad ottenere dei cani dalle eccellenti prestazioni atletiche.

Qual’è l’attrezzatura necessaria per correre a 6 zampe?
Il canicross kit consiste in una cintura per noi, una linea ammortizzata ed un imbrago (pettorina) per il nostro cane.

Che cos’è la cintura?
É una speciale cintura che ci permette di correre insieme al nostro amico a 4 zampe con il massimo comfort ed evitando problemi alla nostra schiena.

Cos’è la linea?
È il guinzaglio ammortizzato che collega la cintura alla pettorina. L’ammortizzazione è garantita da uno o più elastici che possono essere “inglobati” nella linea stessa o attaccati alla cintura.

Cos’è l’imbrago?
È una pettorina progettata appositamente per la corsa ed ha un’ergonomia studiata per far correre il nostro cane, in modo comodo e senza rischi per la sua salute. Ne esistono di vari modelli da scegliere in base alle caratteristiche del cane ed al suo stile di corsa.

Qual’è la posizione corretta per correre a 6 zampe?
È quella che prevede il cane che precede il conduttore. In questo modo la sua spinta agevolerà la nostra corsa e noi potremo controllare e gestire sempre al meglio la dinamica di corsa in team.

Che tipo di abbigliamento si utilizza?
Quello da running e/o trail-running. È consigliabile portare con se sempre uno zaino tipo “camel-back”, in modo di avere acqua sempre a nostra disposizione.

Quali scarpe è meglio scegliere?
Sicuramente scarpe da running possibilmente da trail-running perché più adatte ai percorsi sterrati.

Meglio un prato morbido e verde che una strada dura e bollente

Dove si può praticare?
Si può praticare ovunque. Il cane è imbragato a noi quindi non si viola alcuna legge.

Quali sono le superfici ideali?
Le più indicate sono sicuramente quei sentieri naturali abbastanza morbidi, come possono essere per esempio quelli all’interno di un bosco o quelli che attraversano i prati. Da evitare sicuramente tutti quelli troppo duri e tra questi anche quelle mulattiere che oltre ad essere dure come il cemento, sono anche piene di sassolini piccoli e taglienti. L’asfalto sicuramente è poco indicato ma soprattutto perché nel periodo caldo può diventare addirittura rovente.

Quando è meglio praticarlo?
I periodi migliori sono quelli in cui le temperature non sono troppo elevate. La “stagione” adatta è quella che va dall’autunno alla primavera successiva. In primavera inoltrata ed estate, bisogna ridurre sempre le uscite alle ore più fresche della giornata. Da evitare anche quelle giornate invernali troppo fredde. In montagna dove le temperature sono più basse è possibile praticarlo praticamente tutto l’anno.

Quali sono i fattori ambientali che devo tenere in considerazione?
La temperatura è il tallone d’Achille per i nostri amici a 4 zampe. Il loro “sistema di raffreddamento” non è efficace tanto quanto il nostro e temperature da 20°C in su, possono già essere molto pericolose. Quando poi l’umidità è molto alta, bisogna stare anche molto attenti a temperature inferiori ai 20°C.

Come devo pianificare un percorso?
Vanno sempre tenuti in considerazione i seguenti fattori:
lunghezza, durata, tipo di superficie, presenza di animali selvatici, presenza di greggi, eventuali divieti o restrizioni particolari, disponibilità d’acqua, ombreggiatura del percorso e tutti gli eventuali ulteriori pericoli.

Devo stare attento all’alimentazione del mio cane?
Si! Un cane sportivo ha bisogno di un’alimentazione più varia del normale. Inoltre bisogna sempre evitare di farlo mangiare subito prima (4 ore), durante e subito dopo (2 ore) una corsa.

Alimentazione varia per un cane sportivo
Se lo faccio bere molto durante l’allenamento, faccio bene?
Assolutamente no! Anzi bisogna evitare che il cane beva troppo ed anche velocemente, specie se l’acqua è fredda. Questa accortezza va utilizzata anche subito dopo l’allenamento.

Esistono altre discipline simili al canicross?
Si e sono: bike-joring, scooter-joring e ski-joring.

Cosa devo fare subito dopo aver finito un allenamento?
Devo prendermi cura dell’igiene del mio cane. Dato che i sentieri migliori sono quelli “selvaggi”, è molto probabile che il nostro cane si riempia di semi autostoppisti, fango e sporcizie varie. È buona abitudine quindi, pulirlo sempre dopo l’allenamento ed approfittare di questo momento per verificare anche che questi oggetti estranei, non si siano “intrufolati” in posti molto delicati, come per esempio tra le dita dei piedi .

Quali sono i “comandi” base che il mio cane deve conoscere?
Il minimo indispensabile sono quei comandi necessari a partire, fermarsi e girare. Con il tempo poi si potranno insegnare ulteriori comandi che renderanno la corsa a 6 zampe ancora più sicura e divertente.

Devo usare delle parole specifiche per dare indicazioni al mio cane?
No! L’importante è che il cane capisca le vostre indicazioni. L’unica cosa da evitare è l’utilizzo di parole che si assomiglino troppo.

Esistono anche delle competizioni agonistiche? Quali?
Si. In Italia esistono vari circuiti di competizioni agonistiche gestiti da differenti federazioni, tra queste UISP, CSEN e FISC. A livello europeo, tra gli eventi più importanti sono sicuramente da citare European Canicross and Bikejoring Federation Championship (ECF) ed il Trophée des Montagnes (TdM).

Che cos’è il TdM (Trophée des Montagnes)?
È la manifestazione di canicross più affascinante al mondo. Si svolge ogni anno sulle Alpi Francesi ed è strutturata su 10 gare in 9 giorni.

Quanto sono lunghe le gare agonistiche?
Normalmente sono lunghe tra 5 e 7 km ed il dislivello è entro i 200 m. Esistono anche delle gare “sprint” lunghe al massimo 3 km. Nel TdM le distanze ed i dislivelli possono anche essere superiori.

Quali sono i rischi maggiori?
Sicuramente il colpo di calore e la torsione gastrica che però possono essere evitati, avendo cura di stare attenti a quei fattori che ne aumentano la possibilità di occorrenza.

Qual’è la cosa che non bisogna mai dimenticare nella corsa a 6 zampe?
Sicuramente è quella che gli americani chiamano Situational Awareness ossia, l’essere sempre in grado di avere una precisa e corretta percezione di ciò che sta accadendo intorno a noi. Dobbiamo sempre aver premura di tutti i segnali che il nostro cane ci fornisce, in modo da scongiurare qualsiasi situazione pericolosa. Insomma … il cane sempre al centro della nostra attenzione.

Qual’è la cosa più importante della corsa a 6 zampe?
Il nostro amico pelosone ? mai mettere a rischio la sua incolumità.

 

di Stefano Battaglini
www.corria6zampe.com