Rifiuto del cibo: cosa fare quando il cane non mangia? 5 semplici e utili consigli

Una proprietaria attenta e premurosa è normale che si preoccupi vedendo il proprio cane mangiare molto poco, o ancora peggio rifiutare ad ogni pasto il suo solito cibo.

 

Ecco allora che si provano a mettere in atto le più classiche strategie fai-da-te: cibo dalle mani seduti per terra come se si dovessero imboccare (magari con una vocina dolce e persuasiva); aggiunta di alimenti molto (troppo) appetibili; numerosi fuoripasto ricchi di grassi e aromatizzanti.

Ma siamo sicuri che stiamo seguendo la strada giusta?

Prima di tutto considerate che un cane inappetente potrebbe potrebbe avere dei problemi di salute: l’anoressia, infatti, è un sintomo generico e comune a numerose malattie dei nostri cani. Per questo motivo, la prima cosa da fare è capire se non si alimenta per una malattia (e quindi non ha assolutamente fame) o se sta bene ma vorrebbe mangiare altro.

Provate quindi a somministrare al vostro cane qualcosa di molto gustoso, come ad esempio della carne fresca o una scatoletta per gatti (sono le più appetibili in assoluto): se mangerà uno di questi alimenti voracemente è molto probabile che stia bene e sia solo un pò  “difficile”; in caso contrario, è sicuramente necessario l’intervento del veterinario curante che escluderà o gestirà eventuali cause mediche.

Ecco i miei 5 utilissimi consigli (o regole) per iniziare un corretto approccio nutrizionale per cani con l’appetito capriccioso:

1) Non somministrare snack o fuoripasto (da tavola e non) che possano saziare il vostro cane facendolo arrivare all’ora del pasto poco interessato al cibo. Soprattutto i cani di piccola taglia mangiano già molto poco e se non sono sufficientemente affamati non si avvicinano nemmeno alla ciotola!

2) Instaurate una routine: fate mangiare il cane solo ad orari prestabiliti (mattino e sera), lasciando a disposizione il cibo solo per una ventina di minuti al massimo (allontanatevi senza stare a contare ansiosamente ogni singola crocchetta mangiata!). Se non viene consumato, gli si ripropone lo stesso cibo dopo 4-5 ore.

3) Cambiate gusto o tipologia di alimento: se con il punto 2 non ottenete alcun risultato e il vostro cane continua a digiunare, allora potete provare a cambiare gusto/marca o tipologia di cibo (l’umido è generalmente più gradito)… anche i cani si stufano e hanno delle preferenze alimentari (alcuni più di altri).

Un semplice “trucchetto” è riscaldare l’alimento per esaltarne il gusto e il profumo e se somministrate dei croccantini potete aggiungere mezzo bicchiere di brodo caldo.

4) Provate con la dieta casalinga: se anche cambiando marca o tipologia di alimento commerciale, il vostro cane continua ad alimentarsi poco volentieri, potete preparare una razione fatta in casa: fresca e bilanciata. Attenzione però, per fare questo ci vuole tempo, voglia e preparazione… non improvvisatevi nutrizionisti con delle diete fai da te!

Il vantaggio della dieta casalinga sta nel potere variare gli alimenti in modo da stimolare con odori e gusti nuovi l’appetito anche dei cani più difficili. Questo non vuol dire che è possibile somministrare solo gli alimenti che il nostro cane gradisce maggiormente, ma partendo da questi è auspicabile inserire (adeguatamente mischiati) anche altri alimenti essenziali e benefici per la sua salute.

5) Aumentate l’attività fisica e ludica: una passeggiata prima di ogni pasto o anche un gioco di movimento in casa (logicamente per i cani più piccoli) oltre a stimolare l’appetito crea un’associazione positiva tra le due attività.

Aggiungo infine un ultimo “consiglio”, perché è già capitato…

Se tutti e cinque i consigli che vi ho dato non convinceranno il vostro cane a mangiare il suo cibo, e nonostante questo, il suo peso incredibilmente non cala… beh, allora controllate bene che non ci sia qualcuno che di nascosto gli stia dando qualche premio di troppo!

 

Dott.ssa Barbara Tonini
Veterinario Nutrizionista
www.ilmiocane.org/nutrizionista-veterinaria-dott-ssa-barbara-tonini
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