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" PROGETTO SERENA " Preparazione Cani Allerta nel Diabete

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Cerea, VR, Italia
1 Via Giuseppe Mazzini Cerea Veneto 37053 IT

Progetto Serena Onlus, cani allerta nel diabete

Non sono un dottore, non mi sostituisco a nessuna moderna tecnologia, ma se ti prenderai cura di me io mi prenderò cura di te… Per sempre

Che cos’è Progetto Serena?
Progetto Serena è una Onlus senza finalità di lucro, e  la prima in Italia come riconoscimenti ed operativita’, che si occupa di preparare i cani per l’allerta nel diabete: amici a 4 zampe che rilevano le variazioni glicemiche nel proprietario. L’importanza di un cane sentinella sta nel fatto che, innanzitutto, aiuta a prevenire possibili pericoli dovuti alle variazioni degli zuccheri nel sangue e, di conseguenza, l’andamento glicemico ne trarrà vantaggio (emoglobina glicata), inoltre grazie al supporto di un compagno fedele un non meno importante netto miglioramento psicologico nella persona che vive questa patologia.

Come nasce Progetto Serena?
Nel 2012 Roberto Zampieri, cinofilo, viene contattato prima da una persona diabetica e poi da AGD Verona per verificare la possibilità di proporre questo particolare intervento assistito con gli animali. Sono stati inizialmente messi in gioco 7 cani di persone non diabetiche per redigere un Protocollo che rispondesse alla filosofia cinofila del Sig. Roberto Zampieri e per metterne alla prova le metodologie fino a quando, nel settembre del 2014, si è deciso di adottare il primo cane da un rifugio per affiancarlo ad una persona diabetica, Red, e con lui Progetto Serena ha ufficialmente preso il via.

Chi può partecipare a Progetto Serena?
Tutti i pazienti diabetici di tipo 1 o 2 insulinodipendenti, che abbiano un cane o che vogliano adottarlo/comprarlo.

Come fa il cane a rilevare ipo/iper  glicemie?
I fattori in gioco sono molteplici, non solo olfatto, ma questi è lo strumento potentissimo che permette al cane di rilevare i rilasci molecolari (VOC – composti organici volatili) rilasciati dai tessuti o dai sistemi affetti da patologie.

Craven et al. In due studi del 2006 e 2014 si sono dedicati a comprendere il movimento di questi VOC all’interno del cosiddetto “plume termale umano “, ossia quel gradiente di temperatura che si forma tra il corpo umano e l’ambiente esterno, quindi quella differenza di temperatura che provoca una corrente convettiva intorno alla persona che trasporta con sé, oltre alle a numerose sostanze come le cellule morte della pelle, o le particelle depositate sul pavimento, anche i VOC. Operando con metodo assolutamente relazionale e perciò nel pieno rispetto per l’essere vivente “cane “ed operando fin da subito presso l’abitazione della persona diabetica, si riesce a creare un “rapporto di coppia “di elevato valore, tanto che il cane con l’avanzamento delle conoscenze e delle esperienze durante la preparazione, crea un ambiente empatico importante e volgerà costantemente le sue attenzioni verso il “proprio “umano senza incorrere in problematiche dovute allo “stress da lavoro “

Ad oggi il Progetto si avvale di collaborazioni con Università di Verona ed Associazioni diabetiche in tutta Italia; è iniziata una collaborazione con MDDI Italia con la preparazione dei primi 2 cani, conta più di 30 istruttori che seguono i quasi 120 cani in percorso.

Due sono i libri , unici in Italia, pubblicati che trattano l’argomento:

Un tartufo per la vita

Un cuore con la Coda

Due sono i loghi ufficiali, copiati sia graficamente che nei colori da parte di Associazioni che cercano di imitare il nostro lavoro, depositati cosi’ come e’ depositato il protocollo di preparazione.

Tanja Selena Asteggiano

Zampieri Roberto

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