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Cortina4pets: Lo zaino dell’escursionista a quattro zampe

Ci sono delle cose che non devono mai mancare nello zaino del nostro “escursionista a quattro zampe”

Acqua e ciotola: Una delle cose da non dimenticare mai è che il cane ha bisogno di bere e rinfrescarsi spesso (anche se non fa particolarmente caldo), per non rischiare un colpo di calore o che si disidrati. Una borraccia specifica per cani o comunque una bottiglia con una piccola ciotola per servirgliela (eventualmente di quelle pieghevoli in commercio) sono, quindi, fondamentali.
Durante il percorso, infatti, non è detto che si incontrino fonti per abbeverarsi e, in ogni caso, è sempre meglio che si disseti solo dove l’acqua dei ruscelli e degli abbeveratoi risulti pulita e non contaminata da batteri e che potrebbero causargli problemi gastro-intestinali.
Telo o asciugamano: Possono essere molto utili se il cane ha voglia di rinfrescarsi in un torrente e poi vorrete asciugarlo.
Corda e qualche moschettone: in caso di pericolo, se il cane si dovesse avventurare in qualche scarpata e non riuscisse a risalire, in questo modo potrete aiutarlo.
Snack e crocchette: con moderazione.  È bene ricordare, infatti, che i cani hanno una digestione lenta e, se mangiano durante il tragitto, possono affaticarsi ulteriormente. Per questo è meglio limitarsi a qualche crocchetta o snack energetico.
Collare: della larghezza giusta, non troppo stretto e nemmeno troppo largo per non rischiare che si sfili o si impigli. Prediligere pettorine apposite robuste e ben strutturate con maniglie di emergenza per trattenerlo in sicurezza magari luminose o rifrangenti in caso di passeggiate all’imbrunire.
Se l’escursione prevede anche l’utilizzo di impianti di risalita è obbligatorio avere con sé anche la museruola.
Guinzaglio: anche in questo caso si deve optare per un materiale resistente, optando magari per un modello estensibile che può lasciare maggiore libertà di movimento al cane. Attenzione però a
non lasciarselo sfuggire dalle mani perché riavvolgendosi potrebbe colpire il cane da dietro provocando anche dei rumori improvvisi che potrebbero spaventarlo.
Sacchetti di plastica biodegradabile o una paletta: per rimuovere i bisogni del cane. Anche se la tentazione di lasciarli nel bosco è forte, non bisogna dimenticare che nelle feci potrebbero essere contenuti parassiti pericolosi per gli animali selvatici (soprattutto mustelidi e canidi) e provocare la morte di faine, volpi, tassi, donnole, lupi, orsi.
Le feci vanno sempre raccolte, quindi, soprattutto per ragioni sanitarie.
Kit pronto soccorso: In montagna possono esserci pericoli anche per lui: potrebbe ferirsi, tagliarsi, essere punto da un insetto o trovarsi in una qualsiasi condizione di difficoltà. Il kit dovrà, quindi, comprendere: acqua ossigenata per disinfettare eventuali tagli, fiale di cortisone con siringhe o compresse dello stesso, salviette umidificate, forbici con punte arrotondate per tagliare i peli intorno alle ferite, bende, garze, pinzette per rimuovere corpi estranei o zecche e un piccolo calzino per proteggere le zampe eventualmente ferite.
Impermeabile per la pioggia: ne esistono di specifici per la montagna in modo da proteggerlo in caso di temporale ed evitare che debba proseguire il percorso completamente bagnato e possa raffreddarsi.

fonte A Cortina con Fido
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