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Cosa sono le Pettorine per Cani?

Le pettorine per cani sono una valida alternativa al collare, soprattutto in caso di passeggiate con un animale che abbia bisogno di essere trattenuto e guidato in sicurezza ma senza arrecargli fastidio. La struttura di una pettorina, infatti, non scaricando la forza sul collo, evita che quest’ultimo possa rischiare di irritarsi o addirittura che il cane possa strozzarsi. Di solito si utilizza per animali molto vivaci che tendono a tirare, così da poterli gestire meglio. Inoltre dà la sensazione al cane di essere più libero, dal momento che non costringe la gola. E’ uno strumento importantissimo in quanto veicola la comunicazione tra il padrone e il l’animale: attraverso il guinzaglio si trasmettono le istruzioni quali fermarsi, cambiare direzione, etc.

In commercio esistono diversi tipi di pettorine per cani, e orientarsi non è semplicissimo. Si possono trovare le pettorine a X, quelle ad H e quelle a Y. La pettorina svedese (o norvegese), inoltre, è una variante della pettorina ad Y. Per scegliere quella giusta occorre conoscerne le singole caratteristiche, oltre ovviamente a valutare con attenzione taglia, razza e indole del proprio amico a quattro zampe.

La Pettorina ad X

Si tratta del modello ideale per i cani già abituati a passeggiare al guinzaglio. E’ invece sconsigliata per gli esemplari che tirano molto, perché a guinzaglio troppo teso il tessuto rischia di premere eccessivamente sotto le ascelle dell’animale. Viceversa, per cani mansueti o per particolari razze dalla conformazione più “arrotondata” come il bulldog o il carlino , è un’opzione sicuramente valida. In ogni caso, conviene scegliere sempre un modello di alta qualità, possibilmente made in Italy, così da assicurare all’animale il perfetto comfort.

 


La Pettorina ad H

La forma ad H è una delle più diffuse e generalmente risulta adatta a tutte le conformazioni dei nostri amici pelosi, dal Pinscher al Pastore Tedesco. E’ composta da due circonferenze di tessuto che cingono il cane, una all’altezza del collo e l’altra all’altezza del tronco. L’attacco col guinzaglio avviene di solito sulla parte più arretrata, in corrispondenza del baricentro del cane. La forza viene quindi scaricata in punti vicini al tronco dell’animale, lasciando scapole e gomiti liberi di muoversi: in questo modo, anche se il cane tira, non si dovrebbero verificare danni a giunture e articolazioni.

Oltre al modello tradizionale, ne esistono delle varianti specifiche per cani dalla particolare conformazione, come per esempio i bassotti. In tutti i casi, si tratta di una pettorina estremamente sicura proprio perché distribuisce nella maniera giusta le tensioni e favorisce automaticamente una postura corretta.


La Pettorina ad Y

Si tratta di una delle tipologie di pettorina per cani che si trova più frequentemente in commercio ed è formata da due circonferenze: una che cinge la pancia del cane e una che ne stringe il petto. È proprio sulla zona del petto che agisce la forza mentre si tira il guinzaglio: una parte sicuramente più semplice da proteggere da eventuali danni provocati da colpi improvvisi e strattoni molto forti.

Adatta ad amici pelosi di tutte le taglie e di tutte le razze, è prodotta in diversi materiali: cotone, nylon, tessuto sintetico, etc. Il cotone, grazie alla sua morbidezza, è un’ottima scelta per cani facilmente soggetti ad irritazioni della cute, mentre il nylon è maggiormente consigliato per le passeggiate all’aria aperta durante le quali è più probabile sporcarsi. Infatti, oltre ad essere un materiale molto resistente, si lava e si asciuga molto velocemente. Le pettorine ad Y sono confortevoli per il cane; infine, avendo l’anello di attacco del guinzaglio in una posizione avanzata, offrono maggiore controllo sulla breve distanza e nel caso di scatti improvvisi.


La Pettorina Svedese (o Norvegese)

Ha una fascia (con velcro) che passa sotto al collo del cane ed un’altra fascia (con chiusura a scatto) che gira attorno al torace. L’anello di aggancio per il guinzaglio è sempre posizionato sulla schiena dell’animale, in modo che la trazione venga distribuita sul petto e non su collo o scapole. Inoltre le taglie grandi solitamente hanno una maniglia rinforzata per poter trattenere il cane in modo veloce in situazioni di pericolo imminente. Attenzione però ai quattrozampe particolarmente timorosi, tipo quelli che, camminando, tendono a tirare indietro: per loro, è meglio optare per il modello ad H. Per tutti gli altri, escluse alcune razze specifiche, la svedese è una pettorina pratica e funzionale, che non comprime le ascelle del cane e lascia una buona libertà di movimento.


I Vantaggi delle Pettorine per cani 

Le pettorine per cani hanno diverse caratteristiche importanti che possono far propendere un proprietario verso questa scelta:

  • Per il cane, è molto difficile sfilarsi una pettorina (ovviamente se fissata in maniera corretta. Meglio ancora se ha le chiusure di sicurezza)
  • Non preme su zone potenzialmente molto sensibili a traumi, quali esofago, collo, trachea, etc.
  • Per la suddetta caratteristica, nel caso di uno strattone forte e improvviso, arreca meno danni di un collare
  • Non ha effetti collaterali per cani con problemi respiratori o con particolari fisicità
  • E’ lo strumento ideale, consigliato anche dagli addetti ai lavori, per le razze che, per propria conformazione, non tollerano bene il collare. Per esempio, è indicata per i cani a muso schiacciato come il Carlino e il Bulldog. Questo perché loro già normalmente faticano a respirare bene e hanno un fiatone costante, figuriamoci con indosso un collare che stringa la trachea!

Attenzione però: la pettorina è uno strumento utile per guidare e condurre con più facilità il proprio amico a quattro zampe, ma non è sufficiente utilizzarla affinché l’animale impari a passeggiare nella maniera giusta. Così come non basta scegliere un buon collare. Infatti, anche se inizialmente un cane con la pettorina potrebbe sembrare più tranquillo, non appena si abituerà al nuovo “abbigliamento” ricomincerà a tirare come prima. Viceversa, un cane abituato alle passeggiate con il padrone perché “educato”, non tirerà eccessivamente né con il collare né con la pettorina. In caso contrario, non esiste strumento che possa insegnargli come si passeggia, se non un’educazione attenta da parte del proprietario, magari con l’aiuto di un educatore cinofilo di fiducia.

 

fonte pettorinepercani.it