Si mobilita anche il paese a quattro zampe per dare una mano nell’emergenza terremoto che ha colpito il Centro Italia stanotte alle tre e mezza, con una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, a pochi chilometri da Norcia e Amatrice.

Coordinati dalla Protezione civile, stanno muovendo verso le zone epicentro del sisma di Umbria, Marche e Lazio diverse squadre di soccorso, composte anche da unità cinofile specializzate nella ricerca di persone. Vigili del fuoco, Protezione civile, Soccorso alpino, Corpo forestale dello Stato, Polizia di Stato e polizie locali, Areu Lombardia, Croce rossa italiana e moltissimi altri operatori del soccorso pubblici e privati stanno inviando i propri cani per aiutare la popolazioni di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto e di tutti gli altri centri in difficoltà (nella foto IPP/Luciano Adriani, un vigile del fuoco ad Amatrice, provincia di Rieti). La Lav ha aperto una linea telefonica per emergenze legate agli animali, comunicata via twitter: “Vicini a tutte le vittime del
terremoto Stiamo capendo come intervenire. Per segnalazioni, necessità animali scrivete o chiamate 3290398533″. Anche Enpa annuncia con un tweet di essere pronta a dare un aiuto: “Terremoto, Campo Enpa a Accumoli con ambulanza e automediche. Per emergenze legate agli animali, numero dedicato 342 9565574”. Enpa sta anche inviando ad Accumoli una colonna di mezzi della Protezione Animale: autoambulanza veterinaria, automedica, mezzo per il trasporto di animali con veterinari e volontari, attrezzati con tenda da campo, medicinali e strumenti di recupero e primo soccorso di animali. Coldiretti segnala stalle distrutte, casolari crollati, mancanza di energia elettrica e strade rurali interrotte che ostacolano nelle campagne isolate le necessarie operazioni di assistenza alla popolazione ma anche l’alimentazione, la mungitura, la cura degli
animali e la consegna del latte, con migliaia di litri perduti. Di seguito, un primo elenco delle forze a quattrozampe scese in campo in questa emergenza.
Il ministero delle Politiche agricole comunica che, dai primi momenti dopo il sisma il Corpo forestale dello Stato è costantemente impegnato in coordinamento con la Protezione civile nelle operazioni di soccorso alla popolazione colpita dal terremoto. Dalle 4 di questa mattina sono state fatte convergere sull’area 60 pattuglie provenienti dal Lazio, Marche, Abruzzo, Umbria e dalla Scuola del Corpo forestale di Cittaducale per un totale di 150 uomini impegnati. Altre unità di personale raggiungeranno l’area nelle prossime ore. Al momento le unità di Forestali sono impegnate in particolare ad Amatrice, Norcia, Accumoli e Arquata del Tronto in attività di salvataggio e soccorso. Alle stesse attività sono impegnate 5 unità cinofile per la ricerca dispersi con diverse altre in arrivo.
“Il teatro operativo riguarda principalmente le province di Rieti e Ascoli Piceno. In particolare Amatrice e Accumoli in provincia di Rieti, Arquata e Pescara sul Tronto in provincia di Ascoli Piceno, con un totale di 495 forze dispiegate, che provengono dagli assetti operativi delle regioni Lazio, Toscana, Campania, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Umbria”, spiega il ministro dell’Interno Angelino Alfano, “per il coordinamento e la regia dei soccorsi abbiamo previsto 3 unita’ di comando locale posizionate a Amatrice, luogo baricentrico: di queste tre una e’ gia’ operativa. Sono al lavoro, per l’individuazione di persone rimaste sotto le macerie, 17 unita’ cinofile e 6 funzionari tecnici, altri saranno presto nelle varie aree, per effettuare i collaudi alle strutture allo scopo di prevenire altri crolli man mano che si procede con i soccorsi. Strategico il ruolo dei 6 elicotteri impiegati per il trasporto di uomini, che provengono dai reparti di Roma, Bologna, Pescara ed Arezzo”.
FRIULI VENEZIA GIULIA: UNITA’ CINOFILE GIA’ IN VOLO
Prima della partenza della colonna motorizzata, questa mattina si è già levato in volo l’elicottero con due gruppi del Soccorso alpino regionale del Friuli Venezia Giulia, con unità cinofile che potranno operare nella ricerca tra le macerie di persone ancora in vita. Inviato dal Fvg un elicottero attrezzato per fotografare con estremo dettaglio l’area colpita dal sisma, unico in Italia: “Strumento essenziale per mappare l’accaduto e capire dove bisogna intervenire, come abbiano già fatto in occasione di precedenti disastri”, ha detto la governatrice Serracchiani.
ALTO ADIGE: DISPONIBILI 11 UNITA’ CINOFILE
L’Agenzia per la protezione civile dell’Alto Adige, tramite il responsabile Rudolf Pollinger, spiega che “nel giro di 12 ore, in caso di richiesta, possiamo inviare una colonna mobile in grado di dare ospitalità e cura a circa 250 persone. In caso di necessità, inoltre, sono a disposizione anche 11 unità cinofile“.
REGIONE CAMPANIA
La Campania invierà unità cinofile, ed è “disponibile ad attivare in tempi rapidi un campo base per l’accoglienza di 500 persone, attrezzato con una cucina da campo, con tecnici esperti nella valutazione della sicurezza degli edifici”. La Campania, inoltre, ha dato la disponibilità immediata di un elicottero del 118 e di posti letto per politraumatizzati.
REGIONE LOMBARDIA: 3 UNITA’ CINOFILE
La Regione Lombardia ha messo a disposizione due moduli di assistenza alla popolazione e ha inviato sulle zone terremotate due squadre di unità cinofile del soccorso alpino, mentre una terza sarà pronta a partire entro sera. Lo annuncia l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali a seguito del sisma che ha colpito nella notte l’Italia centrale.
CROCE ROSSA ITALIANA
la Croce Rossa Italiana ha subito disposto l’attivazione delle proprie Sale operative e di tutti i Centri d’intervento di emergenza sul territorio nazionale. Volontari e operatori Cri con unità cinofile, squadre di soccorso con 20 ambulanze e Smts (Soccorsi con mezzi e tecniche speciali) stanno raggiungendo le zone colpite. Il presidente nazionale della Cri, Francesco Rocca, monitora l’evolversi della situazione presso il Comitato operativo del Dipartimento di Protezione Civile.
REGIONE TOSCANA
È in partenza una colonna mobile della Protezione civile della Regione Toscana che allestirà un campo capace di accogliere 250 persone. La colonna sarà accompagnata da un assessore regionale. Sono pronte anche le otto unità cinofile che saranno impiegate per le operazioni di scavo tra le macerie. Comunicata la possibilità di un modulo di chirurgia d’urgenza quale ospedale da campo. ‘Le otto unità cinofile – si legge in una nota – stanno per partire in direzione Amatrice. Sono composte da due squadre dell’Anpas, due della Croce Rossa e quattro della Misericordia e saranno impiegate nella ricerca dei dispersi.
POLIZIA DI STATO: 5 UNITA’ CINOFILE
“Sono giunti e continuano ad arrivare anche i poliziotti dei Reparti Mobili di Roma e Senigallia, dotati di mezzi speciali, quali bende e ruspe, utili per liberare le strade dai detriti e dai massi che impediscono i collegamenti con i comuni più piccoli e per facilitare le ricerche di persone rimaste sotto le macerie”, spiega una nota della Polizia di Stato che fa sapere che a questo scopo “sono state convogliate sul posto anche le cinque unità cinofile specializzate per la ricerca ed il soccorso di esseri umani”.
REGIONE ABRUZZO: 10 UNITA’ CINOFILE
Dieci unitá cinofile del Volontariato abruzzese di protezione civile stanno collaborando dalle prime ore di oggi con i soccorritori nella ricerca dei dispersi sotto le macerie dei crolli di Accumoli (Rieti). Le squadre sono costantemente in contatto con la Sala operativa della Regione Abruzzo.
VALLE D’AOSTA: 2 UNITA’ CINOFILE
Due unità cinofile dei vigili del fuoco di Aosta specializzate nella ricerca su materie sono da poco partite in elicottero in aiuto alle operazioni di soccorso nelle zone colpite dal terremoto.
ASSOCIAZIONE ALPINI ABRUZZI: 2 UNITA’ CINOFILE
Due unità cinofile, da L’Aquila e da Atessa (Chieti), e una squadra di primo soccorso con circa 30 unità dell’Associazione nazionale Alpini (Ana) sono attive ad Amatrice (Rieti), che fa parte della Sezione Ana Abruzzi. Le squadre sono state inviate su indicazione del Dipartimento Nazionale.
REGIONE CALABRIA
“La Protezione civile della Regione Calabria, su richiesta del Dipartimento nazionale della Protezione civile, si è attivata e ha inviato nelle zone colpite dal sisma, delle unità cinofile, canimolecolari, e tre mezzi speciali Usar specializzati per la ricerca e il recupero di persone sotto le macerie”.
PROVINCIA DI TRENTO
La Provincia autonoma di Trento, che ha il coordinamento tecnico delle Regioni, in stretto contatto con il Comitato operativo nazionale della protezione civile sta sovrintendendo le partenze delle colonne mobili delle regioni e le squadre regionali del soccorso alpino e dei cani da ricerca. Il sistema trentino, che è già stato allertato, è formato dai vigili del fuoco volontari, dal corpo permanente, dai cani da ricerca, dai Nu.Vol.A., dagli psicologi per i popoli e dal soccorso alpino. Da Mattarello di Trento, in elicottero sono già partite due squadre di cani da ricerca e un nucleo esplorativo della Provincia autonoma quale coordinamento delle Regioni per un coordinamento sul posto.
REGIONE PUGLIA
”Alle 14 sono partite le nostre unità cinofile. Raggiungeranno Amatrice, Accumuli, Arquata tra 8 ore”. Così twitta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
MISERICORDIE ITALIANE: 4 UNITA’ CINOFILE
Le Misericordie Italiane si sono attivate immediatamente: giunti sul posto 200 operatori presenti nelle zone più vicine all’epicentro del terremoto provenienti da Marche, Abruzzo, Lazio, sud della Toscana ed in particolare da Grottammare, Pescara, Siena, Monte San Savino. Già stanotte erano attivi 20 tecnici delle Misericordie con specifiche competenze nella valutazione dei danni. Sul posto sono operative già 15 ambulanze e 2 gruppi cinofili composti da 4 cani.