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Chi ha un cane lo ama come un figlio: lo dice la scienza

Una ricerca ha svelato che la quantità di ossitocina nelle persone che abbracciano i propri cani è la stessa di quando si abbraccia un figlio.

Spesso alcune persone sono talmente legate ai propri cani che vedendole viene spontaneo dire che quel cucciolo è ‘come un figlio’ per loro. In effetti è proprio così e ora lo conferma anche la scienza: l’amore che prova il padrone nei confronti del proprio cane è simile a quello di un genitore nei confronti di un figlio.

A sostenere questa tesi è adesso una ricerca condotta dall’Università di Azabu, in Giappone, studio attraverso il quale il professor Miho Nagasawa ha potuto esaminare cosa succede chimicamente quando un essere umano si scambia effusioni con il proprio cane. All’esperimento hanno partecipato 21 padroni con i propri animali: i ricercatori hanno misurato il livello di ossitocina, il cosiddetto “ormone dell’amore”, nelle urine dei padroni e hanno scoperto che la quantità presente era pari a quella normalmente prodotta quando un genitore abbraccia il proprio figlio.

Ma se l’amore tra uomo e cane è simile a quello che si prova per un figlio, la stessa cosa non si può dire per i gatti, che nella classifica sono secondi rispetto ai cani. Del resto si sa, il cane è da sempre considerato il miglior amico dell’uomo, mentre il gatto è tendenzialmente un animale che sta più sulle sue. Lo ha confermato anche Marco Melosi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari: “Non mi sorprende, tutti i giorni nel mio ambulatorio ho la prova di quanto sia unico il rapporto padrone-cane – ha raccontato al Corriere – Quando comunico con i proprietari mi rivolgo a loro come se gli parlassi del figlio”. Una recente ricerca Eurispes è un’ulteriore conferma di quanto rilevato dagli studiosi giapponesi: in Italia il 76,8% considerano gli animali come membri della famiglia a tutti gli effetti, mentre 6 su 10 li considerano i loro migliori amici.

(fonte 105.net)