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Cortina4pets: escursione con cane ” vademecum di primo soccorso “

Rischi e imprevisti: come intervenire

È bellissimo andare in escursione, ma purtroppo potremmo trovarci ad affrontare imprevisti ed eventi inaspettati.
Con il cane al seguito questi ultimi non possono che aumentare: sia trattandosi di un taglio, una distorsione, una puntura o un morso è consigliabile essere preparati per porvi rimedio. I fastidi più comuni sono i morsi delle zecche che talvolta si possono verificare anche se il cane è stato preventivamente trattato con gli antiparassitari.
Questi antipatici acari succhiasangue sono pericolosi perché possono veicolare microorganismi di diversa natura responsabili di una serie di malattie. Bisogna sempre controllare le zone più a rischio, di solito orecchie, addome, zampe e ascelle e se se ne trovano bisogna staccarle subito usando le apposite pinzette afferrandole per la testa ed esercitando un movimento rotatorio. Non uccidere la zecca in loco o schiacciarle l’addome perché prima di morire potrebbe vomitare nella ferita il contenuto dello stomaco che potrebbe risultare vettore di malattie. Disinfettare immediatamente subito dopo la rimozione e controllare che non vi siano rimaste parti della stessa ancora inserite.
I cuscinetti plantari e le zampette sono solitamente le parti più soggette e più esposte per piccoli tagli o ferite.
Niente panico, comunque: probabilmente si tratterà di ferite facilmente guaribili però devono essere tempestivamente lavate con acqua fredda pulita e disinfettate, tamponando e comprimendo con una garza sterile o un fazzoletto per rallentare la fuoriuscita di sangue. Se vi trovate in zone nevose o ghiacciate è altresì possibile che si procuri escoriazioni o che possa soffrire il freddo. Se le sopporta è utile che indossi le scarpette apposite per una maggior protezione. Procuratevele già prima di partire in modo da abituarlo gradualmente a tenerle addosso.
Anche una distorsione può essere preoccupante:il cane avverte dolore, fatica ad appoggiare l’arto e inizia a zoppicare. Spesso l’arto interessato si gonfia.
È fondamentale che il cane non aggravi la distorsione e rimanga fermo. Se si dovesse trattare di una frattura si può anche improvvisare una steccatura con garze o bende, allo scopo di immobilizzare l’arto ma è sicuramente più auspicabile contattare subito il veterinario e raggiungerlo quanto prima tenendo il cane a riposo.
Facili anche gli incontri con insetti potenzialmente pericolosi. Normalmente, se si tratta di un cane di taglia media o grande e in buone condizioni fisiche, una o poche punture non causano gravi danni. Diversa è la situazione di un cane di piccola taglia o un cane allergico che subisce molte punture: in questo caso può andare incontro ad uno shock anafilattico con il rischio per la vita.
Un altro pericolo nei mesi estivi e più caldi è rappresentato dal morso di rettili velenosi, le vipere nello specifico: muso e zampe sono le zone più colpite.
Per questo motivo è consigliabile tenere il cane al guinzaglio per evitare che si cacci nei guai infilando il naso nelle rocce… Nello sfortunato caso dovesse essere morsicato meglio non improvvisare interventi con lacci emostatici e non incidere mai la ferita per non complicare la situazione, ma allertare immediatamente il veterinario più vicino facendosi dare i primi consigli del caso e recarvisi in modo tempestivo tenendo il cane in assoluto riposo durante il tragitto.
Non bisogna mai e poi mai lasciare il cane in macchina sotto il sole perché, anche se vi trovate in montagna e lasciate i finestrini aperti, comunque l’interno dell’abitacolo è soggetto ad aumento di temperatura che potrebbero per lui diventare fatali!
In caso di colpo di calore, dovrete immediatamente portarlo in un luogo fresco ed ombreggiato, rinfrescarlo con acqua bagnandogli la testa, il collo, le orecchie orecchie, la zona inguinale con stracci bagnati o spugnature. In ogni caso è consigliabile recarsi da un veterinario al più presto per una visita di controllo.

Smarrimento
In montagna con il cane, può succedere che, seguendo odori, tracce, sentieri nuovi, possa allontanarsi da voi fino ad arrivare a perdersi.
È molto probabile che, guidato dal suo istinto naturale e usando il proprio olfatto, il cane ritrovi la strada. Per aiutarlo, intanto, potrebbe e rivelarsi utile lasciare un proprio indumento a terra perciò che tornando sul posto possa rassicurasi e, mentre si perlustra la zona camminando a cerchi concentrici, continuare a richiamarlo con voce tranquilla e rassicurante e premiarlo al suo ritorno. Mai e poi mai sgridarlo perché lo assocerebbe ad una punizione e la prossima volta potrebbe rimanervi a distanza o addirittura scappare da voi.
Se però, nonostante questi tentativi, il cane non dovesse tornare entro ragionevole lasso di tempo, sarà bene contattare immediatamente i numeri utili del territorio per allertare i soccorsi che vi possono aiutare nella sua ricerca: canili, veterinari, soccorso sui sentieri, guide alpine ecc.

fonte A Cortina con Fido
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