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Cuccioli di cane venduti online: Google si scaglia contro una maxi truffa da un milione di dollari

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Google ha fatto causa a un uomo che utilizzava suoi servizi per mettere in atto una colossale truffa: fingendo di vendere cuccioli di cane – che in realtà non esistevano – è riuscito ad estorcere un milione di dollari a diversi cittadini americani alla ricerca di un pelosetto

A seguito dello scoppio della pandemia si è assistito ad un boom di acquisti di animali domestici (molti dei quali poi rimessi in vendita) po’ in tutto il mondo. Ma per chi ha scelto di comprare un cane online non sono mancate le spiacevoli sorprese. Negli Stati Uniti, ad esempio, c’è chi ne ha approfittato per lucrarci e truffare diversi utenti ingenui, riuscendo ad estorcere circa un milione di dollari a diverse persone. Come? Fingendo di avere a disposizione decine di cuccioli di cane di razza da vendere, servendosi dei servizi messi a disposizione da Google, come Google Voice e Gmail.

L’assurda vicenda è stata denunciata proprio dal gigante di Mountain View, che accusa il truffatore di “aver perpetrato uno schema di frode di cuccioli per sfruttare la pandemia di Covid-19 per guadagno personale, approfittando al contempo di vittime ignare e vulnerabili”. A scoprire quanto avveniva online e a segnalare la presunta truffa a Google l’organizzazione no-profit americana AARP, che si occupa di tutela degli over 50.

Una truffa pianificata nei minimi dettagli

Dietro la creazione di questo negozio fittizio si celava un uomo di origini camerunensi, che per mettere in atto il suo piano si è servito diversi siti web fraudolenti, ha utilizzato vari account Gmail e numeri di telefono di Google Voice. Così è riuscito ad imbrogliare decine di persone alla ricerca di un pelosetto da ospitare in casa. Per rendere credibili i suoi annunci il truffatore mostrava immagini di teneri cuccioli di varie razze (fra cui Basset Hound e Maltipoo) che in realtà non esistevano, e riportava recensioni e testimonianze false di clienti che si dicevano soddisfatti degli acquisti.

Una delle vittime ha raccontato di aver versato ben 700 dollari per acquistare un cucciolo e successivamente altri 1.500 dollari per la consegna. Ma, ovviamente, il cucciolo non è mai arrivato perché semplicemente non è mai esistito.

Secondo quanto riferito da Google, le vittime principali di questa maxi truffa sono stati i cittadini statunitensi più anziani, come spesso accade ad esempio anche nei casi di phishing. Adesso il colosso del web pretende un risarcimento per i danni subiti, visto che la sua reputazione è stata danneggiata.

Questa colossale truffa ci ricorda quanto sia importante verificare chi c’è dietro gli annunci che vengono messi in rete, a maggior ragione se si tratta di persone che tentano di vendere animali. Com’è ormai noto, in troppi casi i cuccioli sono oggetto di frodi o vittime del traffico illegale di animali. Per questo e per tanti altri motivi bisognerebbe preferire l’adozione di cani e gatti all’acquisto. Canili e gattili sono pieni di pelosetti in cerca d’amore.

Rosita Cipolla
fonte greenme.it