

A rivelarlo è uno studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Etologia dell’Università Eötvös Loránd, in Ungheria. “Questa è la prima volta che vediamo in un cervello non umano la capacità di distinguere tra le lingue”, ha spiegato il coautore della ricerca, Attila Andics.
Eleonora Giovinazzo
fonte LA REPUBBLICA