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PARLIAMO DI IGIENE DEL CANE

Il  bagnetto, che tipo di prodotti utilizzare e con quale frequenza

 

Oggi desideriamo aprire una  rubrica sull’igiene del nostro cane

Ovviamente , a seconda delle razze, ci saranno degli accorgimenti diversi …… andiamo a vedere le linee generali,  comuni ad ogni amico pelosetto.

Cominciamo con il lavaggio.

Esistono opinioni contrastanti sulla frequenza dei “bagnetti”, ma andiamo per gradi

Innanzi tutto è importante dire che, sebbene  noi consideriamo il nostro Cane “uno di famiglia” gli uomini ed i cani non hanno le stesse necessità di “doccia” quotidiana. Questo perché la cute del cane è protetta da uno strato di  lipidi che vengono prodotti dalle ghiandole sebacee distribuite su tutta la superficie corporea. Questo strato di lipidi ha un’importantissima funzione protettiva e nutriente.
Quindi la primissima cosa da sapere è che per mantenere intatta questa funzione protettiva lo shampo o il detergente che dovremo usare non dovrà essere aggressivo.

Ora, chiederete voi, cosa vuol dire aggressivo?

Vuol dire che il Detergente che andremo ad usare dovrà avere un PH neutro e non dovrà contenere sostanze chimiche che, magari daranno l’impressione a livello superficiale di pulizia, ma, invece,  saranno dannosissime a livello profondo.

Uno shampoo  aggressivo, ad esempio, può far sorgere problemi di dermatiti e irritazione della cute che magari spesso tendiamo a “curare” facendo più bagni e per questo, invece di ottenere la sperata guarigione, peggioriamo, inconsapevolmente, la situazione, dovendo poi ricorrere a cure mediche, spesso, molto onerose

Come fare a riconoscere un prodotto dannoso da uno che non lo è?

Questa al momento è una domanda che porta con se una serie di risvolti “ inquietanti”

Nella realtà i prodotti per l’igiene dei nostri amici animali, al momento , sono regolati ( udite udite!!!! ) dalla stessa legge che regola la produzione dei detersivi, quindi  l’immissione, all’interno di prodotti specifici, di sostanze lavanti, come ad esempio , la varichina sono, proprio grazie a questo,  ammesse.

Voi vi lavereste mai con la varichina? La risposta alla domanda è ovvia….NO!

Per questa  necessità di avere cura dei nostri amici e l’amore per loro ha portato alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, nate appunto, dalla necessità di immettere sul mercato  dei prodotti naturali, non aggressivi e studiati appositamente per i nostri cani, che non contengono quelle sostanze nocive di cui si parlava prima.

Un altro elemento molto importante, e molto dannoso, è l’utilizzo di profumi nelle formulazioni destinate ai cani.

Come sapete un cane ha un apparato olfattivo estremamente delicato e l’utilizzo di profumazioni troppo forti o, anche queste non di derivazione naturale ( come olii essenziali o estratti di fragranze naturali), sebbene a noi possano procurare  piacere al nostro fidato amico, invece, danno molto fastidio.

Il fatto è che , miei cari amici, un cane è come un bambino, si affida a noi completamente e noi siamo responsabili del loro benessere e della loro salute…..e questo ha dei lati positivi, perché ci dona amore incondizionato ma porta con se anche degli obblighi. E il nostro primo obbligo è prenderci cura di lui nel modo migliore.

Esistono sul mercato prodotti Detergenti  il cui effetto lavante è dato dalla sapiente combinazione di sostanze, tutte di origine naturale, che si prendono cura del pelo e della cute dei nostri amici, del loro apparato olfattivo studiati e formulati appositamente per le loro necessità e le loro caratteristiche.

Riconoscere questi prodotti da quelli più aggressivi non è facile ma..pensandoci bene, uno dei primi indicatori a farci nascere un dubbio potrebbe essere, ad esempio, il prezzo del prodotto che andiamo ad acquistare.
Mai come in questo caso il detto : “ chi più spende meno spende” assume un significato importante, e non solo per la spesa materiale in se ma anche per le conseguenze derivanti d un acquisto “ troppo economico”. Eh si miei cari, perché le materie prime bio e  di derivazione naturale hanno un costo molto superiore a quelle dannose e chimiche.
Quindi come secondo indicatore suggerirei di guardare bene l’etichetta . Se nell etichetta leggete cose come ipoclorito di sodio, sodium hypochloride  o similari…. Beh sappiate che state lavando il vostro cane con la candeggina!
Altre materie prime, invece, che possono sembrare avere un nome sinistro come Benzyl Alcohol ,che è un composto organico che si trova in diversi olii essenziali o Tocopherol, che è Vitamina E, sono in realtà componenti naturali  che svolgono azioni benefiche.
Vanno, dunque, ricercati prodotti di aziende nate con lo  spirito  di amore e cura verso i nostri amici cani, che producono detergenti  con ingredienti naturali, il cui effetto lavante, ad esempio, è dato dall’utilizzo del Carbone Vegetale, le cui proprietà  benefiche sulla cute sono ormai, a livello cosmetico, universalmente riconosciute,  l’effetto igienizzante ed antibatterico è dato da olii essenziali come il Tea Tree Oil o l’Olio Essenziale di Geranio e che nelle loro formulazioni non utilizzano alcun ingrediente aggressivo e/o chimico.

Ecco prodotti di questo tipo, ad esempio, possono anche essere utilizzati con più frequenza di altri perché, oltre alla pulizia, hanno dei benefici sulla cute e sul pelo

Quindi per concludere che siate voi stessi a fare il bagnetto al vostro amico pelosetto o che lo portiate da un toelettatore assicuratevi che il prodotto che utilizzate o venga utilizzato sia un prodotto naturale e di qualità!

fonte: Ufficio Stampa