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Alcuni chiarimenti !

Pare opportuno, alla luce della notizia che “condanna” sic et simpliciter, chi lascia il proprio cane sul balcone, fornire alcuni chiarimenti sulle condizioni di rilevanza penale di una condotta siffatta

Orbene, l’art. 727 del codice penale prevede che  “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.
Per tale previsione normativa, non è reato tenere il proprio cane sul balcone, ma è reato ivi “abbandonarlo” cioè lasciarlo tutto il giorno o per diverse ore senza acqua e cibo, senza un riparo contro la calura estiva o le intemperie invernali, e senza libero accesso all’interno della casa.
La città di Verona è balzata agli onori della cronaca per aver attuato una procedura di controllo da parte della Polizia Municipale al fine di punire con sanzioni amministrative fino a 500 Euro coloro abbandonano il cane sul balcone o nei sottoscala dei condomini, nei cortili, in aree rurali e perfino in stabili dismessi per l’intera giornata. Ciò in applicazione del Regolamento comunale per la Tutela degli animali che all’ art. 4 comma 3, recita ” È vietato detenere gli animali in spazi angusti scarsamente aerati, scarsamente o eccessivamente illuminati, senza un’adeguata alternanza giorno/notte ( salvo deroghe definite da leggi speciali) e senza possibilità di adeguata deambulazione. All’ art. 4 comma 2 lett. G) si legge ” garantire spazi di custodia adeguati dotati di idonea protezione dal sole e dagli agenti atmosferici e con spazio sufficiente a consentire una corretta deambulazione e stabulazione, garantendo un igienico smaltimento delle deiezioni”.
Ci auguriamo, sulla scia dell’esempio di Verona, che tutte le città provvedano a vigilare e a reprimere tutte le situazioni che infliggono serie ed inutili sofferenze agli animali d’affezione, come quella di costringere il cane a trascorrere lunghi periodi in situazione di abbandono sul balcone e che, di fatto, configurano, oltre che un illecito amministrativo, anche illeciti penali, l’abbandono e financo il maltrattamento.
fonte
Avvocati Anna Larussa ed Eliana Messineo